Bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche: come funziona e come ottenerlo

Persona in sedia a rotelle davanti a una scalinata interna, simbolo della necessità di eliminare le barriere architettoniche tramite incentivi come il bonus barriere architettoniche.
Tecnobad
19 Gennaio, 2024

L’abbattimento delle barriere architettoniche rappresenta una tappa fondamentale nella promozione del comfort e dell’accessibilità negli spazi privati. 

Oggi, valori come l’inclusività, sono un imperativo e garantire l’accesso senza ostacoli a tutte le persone è diventata una priorità assoluta. 

Attraverso questa guida, abbiamo deciso di fornirti tutte le informazioni riguardanti i bonus e gli incentivi disponibili in merito al bonus riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche nel tuo appartamento. 

Rendere un ambiente più accessibile non solo migliora la qualità della vita delle persone con disabilità, ma crea anche un ambiente più inclusivo per tutti. Siamo qui per guidarti attraverso il processo e mostrarti come rendere il il tuo appartamento più accogliente e accessibile per tutti. 

Cosa si intende per barriere architettoniche? 

Prima di approfondire le caratteristiche del bonus abbattimento barriere architettoniche, è bene capire che cosa si intende per “barriere architettoniche”. 

Innanzitutto, per poter accedere alla detrazione fiscale, è necessario che gli interventi soddisfino i requisiti stabiliti dal regolamento introdotto mediante il Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici datato 14 giugno 1989, numero 236. 

In particolare, per “barriere architettoniche” si intendono:

  • Ostacoli fisici che causano difficoltà nella mobilità di qualsiasi individuo, ma in particolare di coloro che presentano permanenti o temporanee limitazioni motorie, indipendentemente dalla causa di tali limitazioni.
  • Ostacoli che impediscono o limitano la comoda e sicura fruizione di parti, attrezzature o elementi all’interno di un ambiente.
  • La mancanza di dispositivi e segnalazioni che agevolino l’orientamento e la riconoscibilità di luoghi e situazioni di pericolo, destinati a essere utilizzati da chiunque, con particolare attenzione a coloro che presentano disabilità visive, ipovedenti o uditive.

L’accessibilità deve essere garantita in relazione a due principali aspetti:

  • Gli spazi esterni, dove il requisito è soddisfatto se esiste almeno un percorso che può essere agevolmente utilizzato anche da persone con limitazioni motorie o sensoriali, facilitando così il loro movimento.
  • Le parti comuni degli edifici, dove è essenziale rispettare tutti i criteri e i parametri definiti nel suddetto Decreto Ministeriale, che comprendono gli articoli dal 3 al 9.

Rispettare tali requisiti è fondamentale per accedere alle detrazioni fiscali e garantire un ambiente accessibile e inclusivo per tutti i cittadini.

Cos’è il bonus barriere architettoniche 2023

Il beneficio relativo alle barriere architettoniche costituisce una detrazione fiscale del 75% sulle spese affrontate per interventi volti a superare e rimuovere ostacoli fisici all’interno di edifici preesistenti, che limitano la libertà di movimento, in particolare per le persone con disabilità motoria.

Questa agevolazione fiscale è applicabile a lavori eseguiti da diverse categorie di soggetti, tra cui individui privati, enti pubblici e privati, imprese, e professionisti. 

Il bonus per le barriere architettoniche può anche essere utilizzato per finanziare l’installazione di sistemi di automazione, come ascensori o montascale, che consentono di superare le limitazioni legate alla mobilità. 

Tuttavia, è importante notare che sono previsti limiti massimi di spesa, che variano in base al tipo di edificio coinvolto nell’intervento, fino a un massimo di 50.000 euro.

Questo bonus è stato introdotto attraverso la Legge di Bilancio 2022, all’interno del Decreto Rilancio. È stato successivamente prorogato per i tre anni successivi dalla Manovra 2023. 

Pertanto, la detrazione fiscale è concessa per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, anziché il precedente termine del 31 dicembre 2022.

Per richiedere il credito in compensazione, è necessario seguire la procedura stabilita dalle regole contenute nella Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate (AdE) numero 19 del 2 maggio 2023

Questa risoluzione ha anche introdotto nuovi codici tributo validi a partire dal 1° aprile 2023 per agevolare il processo di richiesta del beneficio.

A chi spetta il bonus barriere architettoniche? 

Il bonus del 2023 per l’abbattimento delle barriere architettoniche è disponibile per chiunque, che siano cittadini privati o imprese, a condizione che presentino una richiesta di detrazione IRPEF del 75% e dimostrino di aver effettuato spese esplicitamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche.

In altre parole, chi può beneficiare del bonus del 75% per le barriere architettoniche includono i seguenti soggetti:

  • Persone fisiche, compresi coloro che esercitano professioni o arti.
  • Enti pubblici e privati che non sono impegnati in attività commerciali.
  • Società semplici.
  • Associazioni tra professionisti e soggetti che generano reddito d’impresa, tra cui persone fisiche, enti, società di persone e società di capitali.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i lavori sono possibili anche se nell’edificio non risiedono persone disabili o over 65. 

Inoltre, attraverso la risposta all’interpello numero 444 del 2022, ha specificato che anche le imprese possono usufruire del bonus per le barriere architettoniche per gli immobili di loro proprietà assegnati in locazione.

Poiché la normativa concede il beneficio per immobili già costruiti senza specificare i requisiti dei beneficiari, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che sono incluse anche le società che possono usufruire dell’agevolazione per gli interventi effettuati sugli immobili da loro posseduti o detenuti, indipendentemente dal fatto che siano beni patrimoniali o strumentali.

Come funziona il bonus barriere architettoniche? 

Adesso, è importante capire come funzionano i contributi per barriere architettoniche e in che modo incidono sull’investimento da te previsto. 

Innanzitutto, l’agevolazione è applicabile esclusivamente alle spese documentate sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025, grazie alla proroga introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. 

Questa agevolazione riguarda esclusivamente interventi direttamente volti al superamento e alla rimozione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti. 

La detrazione è del 75% e deve essere calcolata su un importo totale che non supera:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari che siano autonomamente funzionali e dispongano di uno o più ingressi indipendenti dall’esterno.
  • 40.000 euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari presenti nell’edificio, per gli edifici costituiti da due a otto unità immobiliari.
  • 30.000 euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari presenti nell’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Quali sono le spese ammissibili 

Arrivati a questo punto della guida, probabilmente ti stai chiedendo quali sono gli interventi inclusi nelle agevolazioni per l’accessibilità di cui stiamo parlando. 

Quindi, riguardo agli interventi ammessi, il bonus abbattimento barriere architettoniche è applicabile a: 

  1. Qualsiasi tipo di intervento edilizio mirato all’eliminazione delle barriere architettoniche.
  2. Interventi di automazione degli impianti in edifici e unità immobiliari, progettati per superare le barriere architettoniche.
  3. Nel caso di sostituzione degli impianti, le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto precedente sono altresì ammissibili.

Tuttavia, è importante notare che non sono ammessi interventi su edifici di nuova costruzione, anche se finalizzati alla stessa finalità di eliminazione delle barriere architettoniche. 

Inoltre, per poter beneficiare del bonus, è fondamentale che i pagamenti siano tracciabili e documentabili.

Alcuni esempi di spese ammissibili per il bonus abbattimento barriere architettoniche ci sono: 

  • Realizzazione di rampe inclinate.
  • Installazione di ascensori.
  • Utilizzo di piattaforme elevatrici.
  • Interventi che rendono gli impianti completamente accessibili.
  • Adeguamento dei servizi igienici per garantire la manovrabilità e l’utilizzo da parte di tutte le persone.
  • Lavori di sistemazione degli impianti elettrici e dei citofoni, con particolare attenzione alla posizione e alla visibilità appropriata.

Come ottenere il bonus barriere architettoniche? 

Ottenere il bonus barriere architettoniche è una procedura piuttosto semplice. 

Infatti, sarà sufficiente dichiarare la spesa nella dichiarazione dei redditi e la detrazione sarà erogata nell’arco di 10 anni, anziché 5 anni, grazie alla recente modificata che è stata apportata in virtù del Decreto Blocca Cessioni, poi convertito in legge. 

Pertanto, se si vuole ottenere la compensazione, è necessario seguire la procedura stabilita dalle regole contenute nella Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate numero 19 del 2 maggio 2023. 

Esistono anche delle alternative che consentono di beneficiare di questa agevolazione nel modo più immediato possibile: 

  • Sconto direttamente applicato in fattura da parte dei fornitori di beni o servizi, metodo attraverso cui l’azienda che ha eseguito gli interventi offre uno sconto sull’importo.
  • Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante, con il conseguente rimborso dell’importo corrispondente. In questo caso, il credito fiscale viene ceduto e si ha l’opportunità di recuperare immediatamente l’importo relativo all’agevolazione.

È importante notare che, a differenza di altre agevolazioni per l’edilizia e il Superbonus, questa misura consente ancora l’attivazione della cessione dei crediti e l’applicazione dello sconto in fattura, nonostante le restrizioni precedentemente stabilite dal Decreto blocca cessioni convertito in Legge.

Conclusioni

L’abbattimento delle barriere architettoniche è un obiettivo cruciale per promuovere l’accessibilità e il benessere negli spazi privati. 

In un’epoca in cui l’inclusività è diventata una priorità indiscutibile, garantire un accesso senza ostacoli a tutti è un dovere che abbracciamo con determinazione.

Attraverso questa guida, ti abbiamo fornito un quadro completo dei bonus e degli incentivi disponibili per migliorare l’accessibilità del tuo appartamento. 

Creare un ambiente accessibile non solo migliora la vita delle persone con disabilità, ma crea anche un luogo accogliente e inclusivo per tutti. 

Siamo qui per guidarti attraverso il processo e per condividere informazioni preziose su come rendere il tuo spazio più accessibile.

Inoltre, per chi desidera intraprendere l’importante percorso dell’abbattimento delle barriere architettoniche, consigliamo caldamente di considerare Tecnobad come un partner di fiducia. 

Tecnobad è un operatore specializzato nel campo dell’abbattimento delle barriere architettoniche, con una vasta esperienza nella realizzazione di interventi di accessibilità, in particolare nei bagni. 

Grazie alla nostra competenza e alle loro soluzioni innovative, siamo in grado di trasformare il tuo bagno in uno spazio completamente accessibile e funzionale, garantendo al contempo la conformità ai requisiti normativi.

Con l’assistenza di Tecnobad, che ti guida attraverso il processo di richiesta del bonus e a ottenere l’agevolazione in modo efficiente, puoi sfruttare al massimo il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche e migliorare la qualità della vita nella tua abitazione. 

Potrebbe interessarti

Un bagno moderno e accessibile progettato per persone anziane, con ingressi ampi per l'accesso in sedia a rotelle, pavimentazione antiscivolo, maniglioni di sostegno e una doccia a filo pavimento senza ostacoli. L'ambiente è illuminato e sicuro, promuovendo l'indipendenza e l'accessibilità nel bagno.
Bonus barriere architettoniche 2022: come richiederlo per l’installazione di una doccia

Il Bonus Barriere Architettoniche 2022 offre una detrazione fiscale del 75% per rendere le abitazioni più accessibili, soprattutto per persone con disabilità motoria. Il bonus copre varie modifiche, come l’installazione di docce accessibili, ed è esteso fino al 2025. È rivolto a privati cittadini e imprese e non richiede che ci siano persone disabili o over 65 nell’edificio.

Un bagno moderno e accessibile progettato per persone anziane, con ingressi ampi per l'accesso in sedia a rotelle, pavimentazione antiscivolo, maniglioni di sostegno e una doccia a filo pavimento senza ostacoli. L'ambiente è illuminato e sicuro, promuovendo l'indipendenza e l'accessibilità nel bagno.
Bonus barriere architettoniche 2022: come richiederlo per l’installazione di una doccia

Il Bonus Barriere Architettoniche 2022 offre una detrazione fiscale del 75% per rendere le abitazioni più accessibili, soprattutto per persone con disabilità motoria. Il bonus copre varie modifiche, come l’installazione di docce accessibili, ed è esteso fino al 2025. È rivolto a privati cittadini e imprese e non richiede che ci siano persone disabili o over 65 nell’edificio.